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Money and banking – Parte 2

Il bilancio della banca centrale e le sue implicazioni immediate.

di Eric Tymoigne

Il post precedente faceva un ripasso dei meccanismi di base dei bilanci. Questo post inizia ad applicarli al Federal Reserve System (Fed).

Il bilancio del Federal Riserve System

Allo scopo della nostra analisi, il bilancio della Fed può essere presentato come segue:f1

Più sotto il bilancio reale del Federal Reserve System precedente alla crisi recente (da Board of Governors’ series H4.1, Factor Affecting Reserve Balance). Questo somma gli asset, le passività e i capitali di tutte e dodici le Banche della Federal Reserve e li consolida (nell’esempio rimuove quello che le banche della Fed si devono a vicenda). L’asset principale erano i Tresaury Bonds che ammontavano a $718 miliardi nel 2005.

La maggiore passività era la eccezionale [quantità di] banconote della Federal Reserve (FRNs – Federal Reserve notes) detenute fuori dai caveau della Fed e che ammontava a $718 miliardi nel gennaio 2005. Questa linea nel bilancio include tutte le FRNs emesse senza curarsi di chi le detenga, e che risulta differente dalla L1 nel bilancio sopra riportato. Quindi per scopo analitico, gli economisti preferiscono misurare l’ammontare di FRNs “in circolazione”, detenute fuori dalla banche della Federal Reserve, ossia dal Tesoro U.S.A. e dalle banche private (per es. il vault cash, ossia l’ammontare di denaro prelevato la mattina dalle banche per le operazioni ordinarie). Una seconda passività, a distanza dalla prima, sono i saldi dei conti delle riserve [Reserve Balances – L2 nell’immagine] che ammontano a $31 miliardi.

Il capitale consiste principalmente del reddito netto annuale della Fed (la linea “surplus”) e le azioni che le banche devono comprare quando diventano membri del Federal Reserve System (la linea “capital paid in”, capitale d’ingresso). Queste azioni non sono scambiabili, non possono essere impegnate (per es. le banche non possono usarle come collaterare e non possono essere scontate), non forniscono diritto di voto alle banche e pagano un dividendo annuale che rappresenta il 6% del reddito netto.

Ogni altro reddito netto viene trasferito al Tesoro degli Stati Uniti e il suo segretario può usare i fondi solo per due scopi: per aumentare la riserva di oro del Tesoro stesso, oppure per ridurre l’eccezionale ammontare di obbligazioni (definite anche “debito pubblico”.) (Per ulteriori dettagli si veda la Section 7 of Federal Reserve Act).

Consolidament Statement of Condition

Quattro punti importanti.

  • Punto 1: Le banconote della Federal Reserve sono una passività della Fed.

Si nota immediatamente che la banca centrale non possiede nessun dollaro o conto bancario in USD, per es. non ci sono strumenti monetari interni nel lato degli asset eccetto poca valuta del Tesoro (banconote degli Stati Uniti, ecc.) e un po’ di monete (la Fed compra tutte le nuove monete dalla Zecca degli Stati Uniti al valore nominale e le rilascia [in circolazione] secondo necessità; in pratica agisce come il grossista per il Tesoro.) Il conto dei Certificati di oro (prima linea sotto la voce asset) sono solo voci elettroniche per registrare la custodia di un certo ammontare della riserva di oro detenuta dal Tesoro degli Stati Uniti (si veda: The Fed does not own any gold). La Fed detiene alcuni strumenti monetari stranieri (SDR accounts – Conti dei Diritti Speciali Di Prelievo, conti di altre banche centrali, valuta straniera).

Quello che la popolazione considera “denaro”, le banconote della Federal Reserve (FRNs), è registrato come una passività nel bilancio della Fed. Le FRNs sono un titolo specifico emesso dalla Fed e che la Fed deve ai detentori di FRNs. Studieremo più avanti cosa si intenda per dovuto, ma il punto al momento è che quello che noi, le persone, consideriamo denaro è un debito della Federal Reserve.

  • Punto 2: la Fed non guadagna denaro in USD

Quando la Fed riceve un reddito netto in USD non sta ricevendo nessun denaro/flusso di contante, per es. il lato degli asset non sta aumentando. Quello che aumenta è la ricchezza netta. Com’è possibile? Supponiamo che le banche richiedano un anticipo di fondi di $100 ripagabile il giorno successivo con un interesse del 10%. Oggi questa operazione viene così registrata:

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La Fed ha semplicemente digitato una voce su ognuno dei lati del suo bilancio, uno per registrare l’accredito sui conti delle riserve e l’altro per registrare che la Fed è ora creditrice delle banche private, detenendo una richiesta (una “promissory note”, promessa di pagamento o cambiale) verso le banche.

Il giorno successivo le banche ripagano i $100 e gli interessi di $10. Il completo pagamento del capitale (nell’esempio il capitale dovuto) porta a:

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E il pagamento dei $10? Porta a una diminuzione addizionale nei conti di riserva e l’operazione di compensazione consiste nell’aumento della ricchezza netta presso la Fed (e di contro a una diminuzione della ricchezza netta delle banche private):

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I due conti a T sono generalmente consolidati in uno:

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Ecco qua! La Fed registra un guadagno!

Come si trasferisce tutto questo al Tesoro? Facile! Un impiegato della Fed digita quanto segue su una tastiera:

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Il trasferimento di fondi tra i conti è solo un tenere aggiornati i punteggi cambiando gli ammontare registrati sul lato delle passività. Le banche perdono 10 punti, il Tesoro ne guadagna 10.

  • Punto 3: la Fed non presta riserve e non dipende dai contribuenti

Se si torna indietro al bilancio ufficiale della Fed si noterà una linea “loan” [prestiti] sul lato degli asset e spesso si sentirà e si leggerà – anche nei documenti della Fed – che la Fed presta le riserve alle banche. Si noterà inoltre che nel bilancio della Fed che ho fatto, non c’è la voce “loan”, ma invece c’è “A2: Domestic private banks’ promissory notes.” [A2: cambiali delle banche private nazionali]

In questo blog non userò le parole “loan/prestito”, “lender/prestatore” “borrowing/prendere a prestito” quando analizzerò le banche (private o Fed) e le loro operazioni. Le banche non prestano denaro, e i clienti non prendono a prestito denaro dalle banche. Parole come “advance/anticipo”, “creditor/creditore” e “debitor/debitore” sono più appropriate per descrivere quello che avviene nelle operazioni bancarie.

La parola “lend/prestare” (cosi come “borrow/prendere a prestito”) è veramente un termine inappropriato che ha il potenziale di confondere – e in effetti confonde – le persone su quello che le banche fanno. “Lending/prestare” significa rinunciare a un asset temporaneamente: “Ti presto la mia macchina per alcuni giorni” è rappresentata come segue in termini di bilancio:

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Alternativamente, se qualcuno si rivolge a uno strozzino per la sua inclinazione al gioco d’azzardo e prende a prestito $1000, allora il bilancio dello strozzino cambia come segue:

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Lo strozzino perde del denaro temporaneamente – presta realmente denaro – e se il giocatore non ripaga velocemente il suo interesse pesante, lo strozzino arriva con una mazza da baseball e gli rompe le gambe (o peggio!).

Prestare” non è realmente un verbo corretto per spiegare quello che fa la Fed perché le i conti di riserva e le FRNs non sono un asset della Fed, sono passività della Fed. Come mostrato nel punto 2, quando la Fed rifornisce i conti di riserva alle banche, la Fed dà alle banche la sua promessa di pagamento/cambiale (sui conti di riserva) e le banche danno alla Fed la loro propria promessa di pagamento. Quello che fa la Fed è di scambiare promesse di pagamento con le banche. Questo è un modo per le banche per ottenere riserve, le banche possono inoltre vendere qualcosa alla Fed come vedremo più avanti. Vedremo inoltre perché le banche sono così interessate alle promesse di pagamento della Fed. Ecco come si presenta una promessa di pagamento (qui):

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In questo documento legale (e in altri ad esso collegati), una banca riconosce che è indebitata con la Fed perché la Fed le ha fornito un anticipo di fondi (per es. accreditando il conto delle riserve della banca). Ora la banca promette di ottemperare ai termini del contratto (che indicano le tempistiche di pagamento, gli interessi, i requisiti collaterali, impegni, quello che succede in caso di default, ecc.). La Fed tiene una copia di questo documento nel suoi caveau, è un asset per la Fed  (A2 nel nostro bilancio) perché la banca ha fatto una promessa legale alla Fed e quindi può essere forzata da questa a ottemperare le richieste della promessa.

Il punto principale è che, quando la Fed fornisce fondi alle banche, la Fed non sta rinunciando a qualcosa che doveva prima acquisire. La Fed non usa il “denaro dei contribuenti” (o di chiunque altro) come spesso abbiamo ascoltato durante la crisi finanziaria del 2008 (specialmente quando si sono dovuti fornire grandi anticipi di emergenza a molte istituzioni finanziarie). Quando la Fed fornisce/anticipa fondi alle banche, accredita semplicemente dei conti bancari dell’ammontare pigiando dei tasti. Come vedremo in seguito, la stessa logica si applica alle banche private.

  • Punto 4: le banche non possono fare nulla i conti di riserva meno che non stiano interagendo con altri detentori di conti alla Fed

Si potrebbe anche notare che nessuno negli Stati uniti abbia un conto alla Federal Reserve. Solo le banche nazionali, le banche centrali straniere e altre specifiche istituzioni (come il FMI e alcune Imprese Sponsorizzate dallo Stato) hanno un conto alla Fed. Quando le banche usano i loro conti alla Fed (ossia le loro “conti di riserva”) per effettuare (o ricevere) un pagamento, le sole altre istituzioni che possono ricevere i fondi (o effettuare pagamenti alla banca) sono quelle che detengono conti alla Fed. Le banche non possono usare le loro riserve per comprare qualcosa da una unità economica che non abbia un conto alla Fed, perché questi fondi non possono essere trasferiti. Allo stesso modo, tu ed io non possiamo effettuare pagamenti elettronici a una persona che non abbia un conto bancario.

Questo è quello che succede quando le banche spendono $100 dei loro conti di riserva:

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Ora questa operazione a T è incompleta perché mancano le operazioni di compensazione. Quali sono le possibilità? Sotto sono riportate tre di queste:

  1. Le banche richiedono FRNs da tenere nel loro caveau:f12-1
  2. Le banche saldano le tasse (loro o dei cittadini U.S.A.)f13-1
  3. Le banche partecipano a un offerta/asta di Azioni GSE.f14

Si può pensare anche a altri modi per trasferire $100 sul lato delle passività della Fed. Ancora una volta, la Fed sta tenendo i punteggi dei trasferimenti di fondi tra i detentori di conti correnti e i risvolti.

Il punto principale è che le banche non possono comprare nulla, da nessuno, con quello che detengono sui conti di riserva, ad eccezione di altre banche e di coloro che possiedono un conto alla Fed. Le banche nel loro insieme non possono usare i loro conti di riserva per comprare titoli emessi dal settore privato o ogni altro bene e servizio. Più riserve non forniscono alle banche maggiore potere di acquisto nell’economia domestica per comprare bond, azioni, case ecc.

Se le banche volessero comprare qualcosa da qualcuno nell’economia interna con la valuta della Fed, dovrebbero ottenere più vault cash [denaro per l’operatività giornaliera della banca]; si veda il caso 1 più sopra. Vedremo come le banche non operano in quel modo per effettuare pagamenti. Né che le banche prestino contante (non sono gli strozzini del punto 2).

La Fed può andare in bancarotta?

No, la Fed non può “finire i dollari” perché è l’emittente del dollaro (di nuovo, non presta nessun asset scarso che possiede). La Fed potrebbe avere una ricchezza netta negativa ed essere ancora in grado di operare normalmente e venire incontro alle richieste dei suoi creditori.

Il ruolo principale della ricchezza netta in un bilancio privato è di proteggere i creditori (i detentori di passività). Pensiamo all’esempio della casa nel primo post. La casa è stata finanziata per $80k di fondi ottenuti dalla banca e per 20$ dall’utente. Se il contraente fallisce, la banca può pignorare e vendere la casa. Con una ricchezza netta di $20k, il prezzo della casa può scendere del 20% prima che la banca sia incapace di recuperare i fondi anticipati al mutuatario. Se l’anticipo del mutuo fosse stato 0% (e il mutuo fosse di $100K), quando la banca pignora la casa, non avrà nessun buffer/cuscinetto finanziario contro una caduta del prezzo della casa.

Per la Fed, questo è finanziariamente irrilevante (anche se politicamente potrebbe far sollevare qualche sopracciglio al Congresso). La Fed può andare incontro a qualsiasi pagamento denominato in USD, in qualunque momento, non importa quanto grande sia.

Questo è tutto per oggi! Useremo larga parte di questo nei prossimi post per studiare come funzioni la politica monetaria. Nel prossimo post continueremo a studiare la banca centrale focalizzandoci sulla “base monetaria”.

Fonte:

Money and Banking – Part 2

Traduzione a cura di Emiliano Galati

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